LUNEDI' 3 OTTOBRE 2011 RICOMINCIA IL "CINEFORUM TRENTO".
Il programma che presentiamo è frutto anche quest’anno della collaborazione e dei suggerimenti di alcuni soci di cui abbiamo potuto tener conto e che ringraziamo.
Come d’abitudine riserviamo ampio spazio a uno dei compiti costitutivi del cineforum, quello cioè di ricuperare su grande schermo alcuni film che hanno segnato la storia del cinema e che sono stati felicemente restaurati o riproposti tra i quali due famosi film di John Ford con protagonista John Wayne e ben tre film di genere diverso e di diversa provenienza che compiono quest’anno le nozze d’oro col grande schermo. Due grandi del cinema muto faranno da cornice alla proposta di Rimusicazioni che continua la felice collaborazione con il nostro cineforum dedicandoci alcuni film ricuperati dal periodo del cinema muto con colonna sonora dal vivo. Due novità del programma di quest’anno inoltre sono rappresentate da cartoni animati particolarmente intriganti e da docufilm di grande attualità. L’indimenticabile Jacques Tati introdurrà il primo cartone.
Con l’articolazione del suo programma il CINEFORUM “TRENTO” si riconferma punto di riferimento per l’associazionismo culturale cinematografico per la città e per la provincia, offrendo una rassegna che comprende nuclei tematici su problematiche d’attualità, sguardi su cinematografie nazionali, rivisitazioni di generi, di autori del passato ed esordienti.
Nella sua tradizionale suddivisione in capitoletti il programma ribadisce l’attenzione ad alcuni elementi tematici di tempestiva contemporaneità, e offre spazio come sempre alle cosiddette cinematografie minori come anche a qualche immancabile spunto provocatorio sia tematico che linguistico.
Abbiamo cercato di tenere in considerazione alcuni suggerimenti pervenutici dai soci con le richieste di alleggerire il programma con qualche pausa di puro divertimento, senza per questo abdicare all’impegno culturale che ci fa spesso essere severi nelle scelte.
I film d’autore e d’autrice completano il panorama e confermano il Cineforum come riferimento culturale in grado di affrontare il fenomeno cinematografico ben al di là dei limiti imposti dall’industria culturale, dalle sue mere logiche di profitto con relative censure del mercato.
Contiamo infine – lo ribadiamo - sulla collaborazione di tutti anche per la diffusione del programma proposto che ci permetta di raccogliere un’adesione diffusa sia di rinnovo delle tessere che di nuovi associati in modo da poterci assicurare la sopravvivenza economica.
Preghiamo infine tutti di voler compilare il tagliando della tessera in modo leggibile. Solo così, infatti, diventa possibile inviare all’indirizzo di ciascuno il libretto del programma e delle schede.
